Breaking News
Home / ITALIA / Le nuove opportunità di business in Romania

Le nuove opportunità di business in Romania

Le nuove opportunità di business in Romania

L’Ufficio di Promozione Economica e Commerciale dell’Ambasciata di Romania in Italia e l’Associazione Culturale Roma & Romania hanno organizzato il 22 marzo 2017 il seminario economico “Nuove opportunità di business in Romania”, presso l’Accademia di Romania a Roma.
Hanno partecipato più di 90 imprese italiane che operano in vari settori di attività, quali IT&C, industria del legno e dei mobili, energia e gas, ingegneria, produzione alimentare, edilizia, turismo, industria automobilistica, design, consulenza fiscale e legale. 
L’ambasciatore di Romania in Italia, George Bologan, ha rilevato che la forte crescita del PIL – una delle più alte a livello UE, di 4,8% nel 2016 rispetto all’anno precedente – e un rating di paese positivo (Baa3) secondo le valutazioni di Standard & Poor’s fanno della Romania una delle destinazioni più sicure per le imprese a livello internazionale.
I principali motivi per cui investire in Romania sono stati al centro delle presentazioni: una forza di lavoro altamente qualificata, con una buona conoscenza delle lingue straniere, i prezzi di lavoro molto competitivi, un’ottima infrastruttura dell’internet, la tassazione bassa a confronto con altri paesi europei, senza dimenticare la vicinanza culturale, linguistica e geografica, quest’ultima facilitata anche dagli oltre 400 voli settimanali che collegano i due paesi.
Il consigliere economico dell’Ufficio di Promozione Economica Commerciale, Norina Boru, ha illustrato i settori strategici individuati dal Governo della Romania per attrare gli investimenti, i vantaggi competitivi della Romania rispetto ad altri paesi, i vantaggi fiscali, gli appalti pubblici e le opportunità offerte dai fondi europei.
I sei settori prioritari con le più alte prospettive di crescita sono IT&C, che rende possibile lo sviluppo dell’industria 4.0, la produzione automobilistica (rappresenta, con le sue 600 fabbriche, il 10% del PIL romeno e il 50% delle esportazioni), l’industria aerospaziale, le bio-industrie, l’agricoltura e le industrie creative. Sono state inoltre presentate le agevolazioni fiscali offerte dal governo romeno per le aziende che operano nell’IT, con lo scopo di trasformare la Romania in un hub IT dell’Europa dell’Est.
Con un valore degli scambi commerciali romeno-italiani arrivato a oltre 13,5 miliardi di euro nel 2016, l’Italia è il secondo partner commerciale della Romania dopo la Germania e uno dei principali investitori nell’economia romena. Infatti, ci sono quasi 44.000 società italiane in Romania, di cui più di 20.000 sono attive, con un capitale totale investito di 2,3 miliardi di euro, secondo gli ultimi dati dell’Ufficio Nazionale del Registro delle Imprese che risalgono al 31 gennaio 2017.
È in aumento anche l’iniziativa imprenditoriale della comunità romena in Italia, con oltre 22.000 aziende di capitale o di persone con socio o amministratore romeno e più di 47.800 imprese individuali costituite da cittadini romeni.
Sono intervenuti durante i lavori anche l’ avv. Ioana Pricope, membro fondatore del Associazione Roma & Romania  la dott.ssa Florentina Grigoras, consulente per i fondi europei.  
Fonte: Ambasciata di Romania in Italia   
        

Despre Vocea Românească

Verifica, de asemenea

Regionali del Lazio . Italiani di origine romena… Se ci siete..potete battere 2 colpi..

Regionali del Lazio . Italiani di origine romena… Se ci siete..potete battere 2 colpi.. Domenica …

Lasă un răspuns

Adresa ta de email nu va fi publicată. Câmpurile obligatorii sunt marcate cu *